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    Sabato, 11 Febbraio 2017 14:47

14 items tagged "presepe"

Risultati 1 - 14 di 14

Napoli - La civiltà del Presepe

Category: multimedia
Creato il Lunedì, 30 Marzo 2015 07:46
Via San Gregorio Armeno a Napoli nel periodo di Natale si trasforma nella fabbrica del Presepe. Qui gli artigiani, attraverso le loro creazioni, sono portatori di arte e cultura: dal 1700 infatti, dai tempi di Carlo di Borbone, il Presepe è la rappresentazione in miniatura di un mondo reale che si sposa con i simboli religiosi ed i valori della natività. Tutto è rappresentato con estrema teatralità ed un'incredibile ricchezza di dettagli

Il presepe di Scaldaferro

Category: Curiosità
Creato il Domenica, 15 Marzo 2015 07:29


Il presepe di Scaldaferro è capace di affascinare sia i piccoli, che vengono attirati dai giochi di luci, dalle melodie natalizie, dalle immagini in movimento e dalla visita ai sotterranei, sia gli adulti, che trovano un’occasione unica di “visitare” la Palestina dei tempi di Gesù, confrontandola con quella attuale. Ogni anno è diverso, perché ogni anno viene presentata una riflessione sulla Storia della Salvezza, entro cui si colloca l'orizzonte di ogni cristiano; inoltre ogni anno vengono fatti restauri a scene esistenti o vengono modificate alcune ambientazioni per migliorare l’insieme o per rendere il plastico più aderente alla realtà.

Descrizione

E’ un plastico la cui superficie occupa circa 200 mq, affiancato ad una platea per i visitatori di 100 mq. La notevole estensione che si sviluppa su diversi livelli ha permesso di riprodurre con buona approssimazione il paesaggio palestineseIspirandosi fedelmente al Libro Sacro della Bibbia il presepe ti invita a contemplare la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme e a fare un giro per le principali località della Palestina.

DESCRIZIONE DELLA VISITA

La visita comprende tre cicli (alba - giorno - tramonto e notte) della durata complessiva di 30 minuti circa. Una voce ti guida alla scoperta degli scorci, accompagnata da riflessioni meditative per una migliore comprensione del messaggio biblico. 

Scritte, scenari, piccoli particolari altamente simbolici vengono via via inquadrati con fasci luminosi, in una successione, anche temporale, che ripercorre le tappe dell'intera vita di Cristo e della Storia della Salvezza.

STORIA

Sorto agli inizi degli Anni Settanta sotto la guida del suo grande promotore don Giulio Dall’Olmo, fu inaugurato nell’attuale edificio che lo ospita nel 1974.

Di anno in anno, grazie al gruppo dei “Presepisti”, è stato migliorato e rinnovato; con il Natale 2014 ricorrono pertanto i 40 anni di attività stabile. Nei primi Anni Ottanta fu occasione di diversi servizi TV su reti locali, regionali e nazionali, Rai TV3. Nello stesso periodo anche il giornalista Enzo Biagi scrisse un articolo sul “Corriere della Sera” che poi richiamò nel suo libro “Il Buon Paese”.

Il presepio è stato sede del XIV Congresso Nazionale "Amici del Presepio" il 25 settembre 1983. In questa occasione fu premiato con Medaglia d'Oro come migliore Presepio Biblico del mondo. 

COME FUNZIONA

Il presepe attuale è il risultato di un compromesso tra il mantenimento di meccanismi “arcaici” (ad esempio il tamburo principale) e l’introduzione di tecnologie più “moderne” (come schede elettroniche e sonoro digitalizzato).

Il “cuore” del presepio è sempre stato, fin dall’origine, un grande rullo motorizzato (tamburo principale) che presenta sul suo mantello dei tasti in rilievo. Questi tasti girando assieme al tamburo, azionano in sequenza più di 120 microinterruttori collegati ad altrettante schede elettroniche che modulano l’intensità delle luci e dei fasci luminosi durante il racconto.

I suoni e le voci, registrati e mixati su supporto magneticosono sincronizzati al moto del tamburo e quindi anche alle luci, attraverso il giusto posizionamento dei tasti sul mantello del rullo.

Per potenziamento si è successivamente resa necessaria l’installazione di altri due rulli più piccoli (tamburi secondari) che collegati al rullo principale lo completano con funzioni ausiliarie.

CURIOSITA': prima dell'introduzione delle schede elettroniche, l'intensità delle luci veniva regolata da un sistema a bilanceri e contrappesi, che variava la profondità di immersione delle resistenze elettriche in una soluzione salina.

 Segue fonte da : http://www.santuariodiscaldaferro.org/santuario/index.php?page=il-presepio

 

Fiera del Presepio pasquale napoletano

Category: News 2015
Creato il Domenica, 01 Marzo 2015 06:31

Dopo il successo della scorsa edizione, dal 7 Marzo al 12 Aprile 2015 a San Gregorio Armeno tornerà la fiera del “Presepio pasquale napoletano” che arriva così alla sua quarta edizione. Un appuntamento da non perdere per ammirare gli splendidi presepi napoletani.

Anno dopo anno, la fiera pasquale si sta affermando una realtà sempre più apprezzata. L’anno scorso la fiera, infatti, ha registrato un altissimo numero di visitatori tra turisti, residenti e curiosi ed anche per quest’anno ci si aspetta grandi risultati.

Gabriele Casillo, presidente dell’Associazione Corpo di Napoli che rappresenta la stragrande maggioranza dei maestri artigiani di San Gregorio Armeno, ha dichiarato che, per questa quarta edizione della fiera, gli artigiani si stanno preparando al meglio per la Pasqua e che ognuno di loro dedicherà un presepe, una scena e quant’altro riporti alla Santa Pasqua e alla Resurrezione.

Gli artigiani non saranno gli unici protagonisti, ma parteciperanno anche le pasticcerie, le pizzerie, i ristoranti e le trattorie, aderenti all’Associazione Corpo di Napoli – Onlus,che per l’occasione sforneranno pietanze tipiche della tradizione pasquale napoletana come la pastiera, il casatiello ecc.

Infatti l’evento si caratterizzerà di varie iniziative che coinvolgeranno Via San Gregorio Armeno; Il Decumano inferiore; Il Decumano maggiore; Piazza San Domenico Maggiore; Piazza San Gaetano; Largo Corpo di Napoli.

Ecco qualche anticipazione del programma:

BOTTEGHE APERTE A SAN GREGORIO ARMENO
dalle ore 10 alle 20

I PERCORSI DEL GUSTO
dalle ore 10 alle 23

Decumani di Napoli: Degustazioni, alla ricerca degli antichi sapori della cucina tradizionale pasquale in tutte le più rinomate trattorie, pizzerie e pasticcerie.

I CANTI DELLA TRADIZIONE POPOLARE
ogni fine settimana, dal 7 marzo al 12 aprile

Fonte :http://www.vesuviolive.it/vesuvio-e-dintorni/notizie-di-napoli/72186-ritorna-la-fiera-pasquale-ai-decumani-ecco-gli-appuntamenti-programma/

Natale in Mostra: sulle orme del Sammartino

Category: News 2015
Creato il Sabato, 07 Febbraio 2015 06:01

Si è conclusa giovedì 5 febbraio la prima edizione dell’evento“Natale in Mostra: sulle orme del Sammartino”, realizzato grazie alla felice collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Torre del Greco  (Na) e un nutrito gruppo di artisti campani sapientemente diretti da Michele Langella. I presepi esposti a Palazzo Baronale sono stati realizzati da appassionati di arte provenienti da Napoli e da altri comuni delle province campane. 143 le opere esposte, ovviamente tutte diverse: dalla classica natività ambientata nelle stalle o nei borghi tipici dei paesi di montagna fino ai caratteristici diorami che rappresentano scene della vita di Gesù. 
La prima edizione della mostra dei presepi “Natale in Mostra: sulle orme del Sammartino”, dopo un duro lavoro iniziato nei mesi estivi e terminato nei primi giorni di dicembre, è stata ammirata e apprezzata da migliaia di visitatori non solo campani e dai bambini delle scuole del territorio. “Dando appuntamento alla prossima edizione, colgo l’occasione per ringraziare i circa 50000 visitatori che hanno avuto modo di apprezzare il livello qualitativo delle opere esposte nella mostra e gli autori delle opere – afferma Michele Langella -. Una grande collaborazione: la realizzazione di tutta la mostra è il grande risultato di un duro lavoro di gruppo, tralasciando l’individualità e il singolo, ognuno portando ciò che può e che meglio sa fare”.
Lo scopo della Mostra era quello di proporre alla città di Torre del Greco una rassegna presepistica di alta qualità, contribuendo a mantenere alto il valore della tradizione e sostenere la diffusione del presepio anche e sopratutto all’interno delle famiglie e dei giovani che in questo momento di crisi, non solo economica ma anche sociale, morale ed etica, tendono a disperdere i veri valori.

fonte http://www.todaynewspress.it/grande-successo-per-la-mostra-natale-in-mostra-sulle-orme-del-sammartino/

Com’è cambiato il presepe nel corso del tempo

Category: Curiosità
Creato il Domenica, 25 Gennaio 2015 12:14

Il presepe (o presepio) è una rappresentazione della nascita di Gesù, derivata da tradizioni medievali. Il termine deriva dal latino praesaepe, cioè greppia, mangiatoia, ma anche recinto chiuso dove venivano custoditi ovini e caprini composto da prae = innanzi e saepes = recinto, ovvero luogo che ha davanti un recinto. In tutto il mondo durante il periodo natalizio, laddove i cristiani festeggiano l’incarnazione di Dio, esiste l’usanza di erigere presepi nelle case e nelle chiese..

Gli evangelisti Luca e Matteo furono i primi a descrivere la storia dell’incarnazione di Cristo. Infatti le prime fonti del presepe risalgono ai 180 versetti dei Vangeli di Matteo e Luca, cosiddetti “dell’infanzia”, che riportano la nascita di Gesù avvenuta al tempo di re Erode, a Betlemme di Giudea, piccola borgata ma sin da allora nobile, perché aveva dato i natali a Re Davide. Comunemente però il “padre del presepio” viene considerato San Francesco d’Assisi. È opportuno, per correttezza, sottolineare che la rappresentazione del Presepio di Greccio preparata da San Francesco non si può ancora considerare un presepe come noi attualmente lo intendiamo. Mancano infatti i protagonisti principali: la Vergine Maria, San Giuseppe e Gesù Bambino; nella grotta dove era stata allestita la rappresentazione erano solo presenti due animali veri, ai lati di una mangiatoia sulla quale era stata deposta della paglia.
Il presepe moderno indica una ricostruzione tradizionale della natività di Gesù Cristo durante il periodo natalizio: si riproducono quindi tutti i personaggi e i posti della tradizione, dalla grotta alle stelle, dai Re Magi ai pastori, dal bue e l’asinello agli agnelli, e così via. Il primo presepe scolpito a tutto tondo di cui si ha notizia è quello conservato nella Basilica di Santo Stefano (Bologna).
Il grande sviluppo dei presepi scolpiti si ebbe nel Settecento, quando si formarono le grandi tradizioni presepistiche: quella del presepe napoletano, quella del presepe genovese e quella del presepe bolognese. Nel XVIII secolo, addirittura, a Napoli si scatenò una vera e propria competizione fra famiglie su chi possedeva il presepe più bello e sfarzoso. Nello stesso secolo a Bologna, altra città italiana che vanta un’antica tradizione presepistica, venne istituita la Fiera di Santa Lucia quale mercato annuale delle statuine prodotte dagli artigiani locali, che viene ripetuta ogni anno, ancora oggi, dopo oltre due secoli.
Ma soprattutto il Settecento è il secolo in cui si diffusero i presepi nelle chiese. Alcuni di essi sono sopravvissuti, nonostante i molti furti subiti, e vengono tuttora esposti nel periodo natalizio. Solo fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento il presepe arriverà anche negli appartamenti dei borghesi e del
popolino, ovviamente in maniera meno appariscente, resistendo fino ai giorni nostri.
Alcuni elementi del presepe attuale non hanno origine lontane: la stalla o la grotta in cui Maria e Giuseppe avrebbero dato alla luce il Messia non compare nei Vangeli canonici; sebbene Luca citi i pastori e la mangiatoia, nessuno dei quattro evangelisti parla esplicitamente di una grotta o di una stalla. In ogni caso a Betlemme la Basilica della Natività sorge intorno a quella che è indicata dalla tradizione come la grotta ove nacque Cristo. Tuttavia, alcuni aspetti derivano da tradizioni molto più recenti. Il presepe napoletano, per esempio, aggiunge alla scena molti personaggi popolari, osterie, commercianti e case tipiche dei borghi agricoli, tutti elementi palesemente anacronistici.

fonte http://www.icammini.it/camminidivita/come-cambiato-il-presepe-nel-corso-del-tempo/

A Racalmuto tra tombola e presepe

Category: News 2015
Creato il Venerdì, 02 Gennaio 2015 17:54

A Racalmuto si respira ancora l’aria di festa del Natale, ma non solo. Sono state organizzate una serie di iniziative divertenti, dedicate ai grandi ma anche ai più piccini. Domenica, alle 18, al Castello chiaramontano, si terrà la “Tombola delle famiglie”, a cura del gruppo scout di Racalmuto. Alle 19, nella sede della Fondazione Sciascia, sarà proiettato il film “…ti fa vivere” di Andrea Sardo. Si proseguirà lunedì, alle 18,30, nella sede del Circolo Unione, con la presentazione del libro di Orazio Labbate “Lo scuru” mentre alla Villa Grisafi, si terrà una serata dedicata ai ragazzi della Casa di Padre Cipolla, con degustazioni di ricotta e intrattenimenti per ragazzi e adulti. Dalle 10 alle 13 di martedì è in programma “Befana in piazza” per le vie cittadine e alle 11, al parco di via Macaluso, saranno piantati tre alberi di ulivo dedicati alle vittime della mafia, nel contesto dell’iniziativa “I semi della legalità”. Nel frattempo si può sempre visitare il presepe vivente allestito nell’antico quartiere di Madonna della Rocca. Nel foyer del teatro Regina Margherita, infine, si possono ammirare le opere pittoriche di Lorella Farrauto.

Fonte http://www.agrigentoflash.it/ap/2015/01/02/a-racalmuto-tra-tombola-e-presepe/

Gli accessori e i finimenti

Category: Curiosità
Creato il Venerdì, 26 Dicembre 2014 09:30


Gran parte del fascino del presepe napoletano, si deve ai finimenti. In gergo napoletano sono indicati gli accessori e le miniature presepiali. Grazie a queste suppellettili, il personaggio può recitare il suo ruolo fin in fondo, mettendo in risalto lo status sociale settecentesco. Di fatti nel presepe napoletano di quest'epoca  si trovano svariati argenti, vassoi, cofanetti in filigrana e bauli d'argento ricchi d'incisioni e sbalzi. Gli argentieri che si dedicarono a quest'arte furono Leonardo D'Urzo, Ignazio Imparato, Saverio D'Amato e tanti altri che creano veri e propri capolavori come diademi, anelli, orecchini.
Molto interessanti come finimenti sono le armi bianche, spade, pugnali, alabarde e scimitarre. Le else di quest'ultimo possono prendere forma d'animali in rame dorato, argento o anche oro con applicazioni coralli. Per quanto riguarda quelli personali troviamo bastoni da passeggio, corone con re magi arricchite di pietre preziose come smeraldi, diamanti e perle, così come bottoni delle giacche o dei panciotti e le fibbie delle cinture.
tanti altri sono i finimenti che abbelliscono i personaggi del presepe napoletano e che soddisfano l'arte creativa degli argentieri.

fonte - brochure Museo Basilica San Sebastiano - Acireale

Come costruire un albero - secondo tutorial

Category: tecniche di costruzione
Creato il Mercoledì, 24 Dicembre 2014 00:54

Abbiamo gia' parlato piu' volte di come costruire un albero, varie tecniche si sono alternate, cercando di utilizzare sempre quella piu' veloce e facile; continua a resistere l'uso dei fil di ferro e la pasta modellante DAS; In questo tutorial troverete i vari passaggi di come realizzarlo, in aggiunta anche la vegetazione in plastica che spesso troviamo in vendita per abbellire le nostre case. 

Fonte: http://foro.belenismo.net/forums/thread-view.asp?tid=22290&posts=50&start=1
















































Come fare un muro di pietre

Category: tecniche di costruzione
Creato il Giovedì, 11 Settembre 2014 09:27
Come costruire un  muro per un Presepio in stile Palestinese

di Claudio De Lucchi




Ringraziamo per la sua disponibilita' il Sig. Claudio De Lucchi, maestro presepista che ha voluto donarci foto e commenti per il nostro portale. Di seguito il tutorial per costruire un muro in pietra stile palestinese


Scavare circa 7 mm il poliuretano.




Preparare un impasto di stucco in polvere e acqua . Io uso lo stucco e non il gesso per il semplice motivo che il primo è più leggero di peso a lavoro ultimato, soprattutto se si costruisce un lavoro grande.




L'impasto deve essere cremoso e non duro.



Posizionare lo stucco nella escavazione del poliuretano



Questi sono i 2 scalpelli che uso. Il primo per fare le prime righe verticali e orizzontali e dando forma alle pietre, il secondo per smussare gli angoli a fine indurimento dello stucco per dare movimento alle pietre




1^ Fare , incidere lo stucco quando comincia a fare presa.



Puliamo con un pennello morbido le incisioni.



2^ Fase smussiamo gli angoli di qualche pietra per dare movimento.






Particolare del frontale e parte superiore finito.




 


Alberto Gassani

Category: presepisti
Creato il Mercoledì, 20 Agosto 2014 05:05

Alberto Gassani è nato a Massa Carrara il 12 settembre 1960, fin da piccolo ha avuto la passione per i presepi, affascinato allora dal magico clima natalizio e sempre più coinvolto, in seguito, dall’aspetto artistico di queste ricostruzioni della natività.
Approfondisce il suo istinto imparando le tecniche del disegno e della pittura frequentando l’istituto d’arte “Felice Palma” di Massa Carrara, dove nell’anno 1979 consegue il diploma di maturità artistica e Maestro d’Arte. Nonostante la sua carriera lavorativa lo abbia impegnato altrove, ha sempre mantenuto vivo l’interesse per l’arte presepiale e per tutto ciò che riguarda la costruzione di presepi e diorami, infatti nelle sue opere si riscontra spesso l’utilizzo di materiali e tecniche di colore che si rifanno alla scuola catalana.
La sua grande passione per il presepe non si è mai spenta e ha continuato a sperimentare nuove e continue tecniche di costruzione, utilizzando svariati tipi di materiale; una vena artistica innata che gli permette di realizzare presepi, attraverso il recupero di materiali poveri, come polistirolo polistirene e gesso.
Durante una visita al Museo dei Presepi di Gazzano, nel Comune di Villa Minozzo conosce personalmente il presepista Antonio Pigozzi e facendo tesoro di questa amichevole conversazione, si intensifica la sua passione per la costruzione dei presepi.
Partecipa a diverse mostre e manifestazioni, raccogliendo un largo consenso tra le persone che hanno avuto modo di poter ammirare le sue opere questo sicuramente lo sprona e incentiva a continuare in questa attività artistica che comunque lui continua a definire un hobby.
Attualmente vive a Seravezza, provincia di Lucca, nel cuore della Versilia e le sue creazioni si ispirano in particolare ai paesaggi caratteristici delle zone montane dell’appennino Tosco-Emiliano e Toscano in genere.
la galleria fotografica di Alberto Gassani sul portale clicca qui

Per visualizzare alcune costruzioni potete visitare pagina facebook o sito web:

https://www.facebook.com/ipresepidialberto
http://www.presepi-dipinti.it/

 

Fabio Squatrito

Category: presepisti
Creato il Martedì, 24 Giugno 2014 04:24
Fabio Squatrito è nato a Catania il 26 febbraio del 1974, la sua grande passione per il presepe nasce da piccolino quando realizzava il presepe a casa dalla nonna. La sua è una passione che cresce sempre più e con gli anni crescono anche gli spazi di cui ha bisogno. Da ragazzo inizia a realizzare presepi di 3 x 4 metri, ma ogni volta gli spazi della grande casa dei genitori non bastavano più e chiese al Mons. Gianni Lanzafame, allora parroco della Basilica Collegiata (bellissima chiesa barocca di via etnea a catania), se poteva realizzare il suo presepe all'interno della chiesa,  e, conoscendolo gia' per i suoi lavori di restauro, non può che dirgli di si. Questi presepi realizzati nei periodi natalizi degli anni 90 sono stati dei veri trionfi per la grande mole di pubblico che veniva a visitarli. Ma per qualche anno le sue opere sono state realizzate in casa, e non riuscendo a poter condividerle con piu' persone   ha fatto in modo che si fermasse per un periodo per la mancanza di spazi espositivi. Riprende ad esporre il suo presepe nella nuovissima parrocchia del beato Dusmet nella fraz. Di Misterbianco, ma riporta il suo presepe a casa per i suoi figli negli anni successivi; nel natale del 2011 espone il presepe nella biblioteca comunale del comune di catania, purtroppo con poca affluenza per via del posto decentrato.

Con la nascita di Facebook, Fabio conosce tante altre persone con la sua stessa passione per il presepe fra i quali anche Salvatore Camiolo del museo del presepe di Giarre dove  si iscrive per la prima volta all'associazione italiana amici del presepe. In questi ultimi anni prova anche a creare delle miniature, intrecciare dei piccoli cestini con della rafia e dei fili di carta , raggiungendo dei buoni risultati. Salvo da grande maestro si accorge della sua bravura per l'intreccio e lo sprona a migliorare finchè non diventa suo  unico lavoro. Insieme al museo di giarre, i beni culturali di Catania e molti presepisti del hinterland catanese organizzano una mostra di presepi e diorami all'interno della chiesa di San Francesco Borgia, dove nello stesso tempo venivano esposte in mostra anche tante cornamuse e fischietti antichi siciliani. Adesso  Fabio ha fatto diventare la sua arte anche un lavoro, partecipando a molte manifestazioni di artigianato. I suoi intrecci diventano sempre più preziosi e riesce a spedire le sue opere anche a bravissimi presepisti napoletani e maltesi diventando molto apprezzato nel mondo del presepe.



 


Il Presepe Vivente di Balata di Baida - trapani - sicilia

Category: presepi viventi
Creato il Venerdì, 06 Giugno 2014 08:06

Il Presepe Vivente di Balata di Baida

Fonte: http://www.presepeviventebalatadibaida.com/

Sicilia Occidentale: Il presepe è ambientato in un luogo particolarmente suggestivo della provincia di Trapani, un piccolo nugolo di umili case, un tradizionale baglio, primo nucleo abitato della piccola frazione, tra fichidindia, sommacchi, olivi e piante endemiche: un generico e indefinito altrove, dove si possa avere la sensazione che il tempo si sia fermato. Il visitatore è chiamato a compiere un salto indietro nel tempo, a collaborare e farsi complice di un gioco, di un viaggio che lo porterà nel mondo quotidiano del popolo contadino siciliano, alla scoperta di usi e tradizioni ormai lontane e spesso dimenticate. In tale occasione le povere case ormai da tempo abbandonate tornano a vivere, e attorno  tutto un brulicare di gente indaffarata, di suoni, colori, sapori di un tempo

 

Come costruire un carro con il cartone

Category: tecniche di costruzione
Creato il Lunedì, 02 Giugno 2014 18:15

Come costruire porte e finestre

Category: tecniche di costruzione
Creato il Lunedì, 02 Giugno 2014 17:07
fonte il mondo delle tegole - blog
Per creare porte e finestre per le abitazioni del presepe utilizziamo i fogli di porex ( polistirene ); Prese le misure e ritagliato il foglio con  taglierino, utilizziamo una spazzola di acciaio e graffiamo la parte interessata;  Cosi otteniamo l'effetto del legno antichizzato. Per colorare fino in fondo il pezzo, prima utilizziamo colori scuri molto diluiti quasi acqua, per permettere al colore di arrivare fino in fondo; dopo averlo fatto asciugare bene, si passa ai colori piu' densi e chiari; dalle foto postate potete rendervi conto del processo e del risultato ottenuto.









 {ppgallery}porte_finestre_tecnica{/ppgallery}

 

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