Crea sito



La leggenda dell'abete - In un remoto villaggio di campagna, la Vigilia di Natale, un ragazzino si recò nel bosco alla ricerca di un ceppo di quercia da bruciare nel camino, come voleva la tradizione, nella notte Santa. Si attardò più del previsto e, sopraggiunta l’oscurità, non seppe ritrovare la strada per tornare a casa. Per giunta incominciò a cadere una fitta neve. Il ragazzo si sent
ì assalire dall’angoscia e pensò a come, nei mesi precedenti, aveva atteso quel Natale, che forse non avrebbe potuto festeggiare.
Nel bosco, ormai spoglio di foglie, vide un albero ancora verdeggiante e si riparò dalla neve sotto di esso: era un abete. Sopraggiunta una grande stanchezza, il piccolo si addormentò raggomitolandosi ai piedi del tronco; l’albero, intenerito, abbassò i suoi rami fino a far loro toccare il suolo in modo da formare come una capanna che proteggesse dalla neve e dal freddo il bambino. La mattina si svegliò, sentì in lontananza le voci degli abitanti del villaggio che si erano messi alla sua ricerca e, uscito dal suo ricovero, poté con grande gioia riabbracciare i suoi compaesani. Solo allora tutti si accorsero del meraviglioso spettacolo che si presentava davanti ai loro occhi: la neve caduta nella notte, posandosi sui rami frondosi, che la piana aveva piegato fino a terra, aveva formato dei festoni, delle decorazioni e dei cristalli che, alla luce del sole che stava sorgendo, sembravano luci sfavillanti, di uno splendore incomparabile.
In ricordo di quel fatto, l’abete venne adottato come simbolo del Natale e, da allora, in tutte le case, viene addobbato ed illuminato, quasi per riprodurre lo spettacolo che gli abitanti del piccolo villaggio videro in quel lontano giorno.

Fonte Frate Indovino

Tutte le informazioni che hanno per tema l'arte presepiale ( tecniche, mostre, tutorial, maestri e presepisti ) che trovate su questo portale sono concesse dagli autori stessi e dalle associazioni.  Le news che riguardano il mondo presepistico sono recuperate dal web e in ogni articolo viene inserita la fonte di appartenenza. Se riscontrate un articolo dove non e' inserita la fonte vi preghiamo di darcene informazione tramite email [email protected] Sarà nostra cura aggiornare l'articolo.

Questo sito web utilizza la tecnologia dei COOKIES per migliorare l'esperienza generale del sito. Continuando ad utilizzare questo sito stai implicitamente autorizzando l'utilizzo dei COOKIES. Per accettare in via permanente e rimuovere questo avviso fai click su I AGREE. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy. I accept cookies from this site To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information