Crea sito
I personaggi di star wars nel presepe napoletano

I personaggi di star wars nel presepe napoletano

Ci sono tutti. Luke Skywalker, con la sua mano meccanica, suo padre Darth Vader,...

La tomba di gesù

La tomba di gesù

    Nel corso dei secoli la Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme ha subito...

La fiera dei pupi - Noicattaro

La fiera dei pupi - Noicattaro

    UN EVENTO DI GRANDE RILEVANZA PER LA SUA UNICITÀ. LUCI, SUONI E PROFUMI FARANNO...

Mostra Presepistica Castellaneta

Mostra Presepistica Castellaneta

La mostra è organizzata dalla Confraternita Maria SS. Addolorata di Castellaneta ed è giunta...

Il Presepe Meccanico dell' Oratorio Salesiano Michele Rua di Torino.

Il Presepe Meccanico dell' Oratorio Salesiano Michele Rua di Torino.

I preparativi natalizi al Michele Rua di Torino iniziano già a luglio e questo ci fa capire che...

Mostra presepiale Gubbio

Mostra presepiale Gubbio

 L’Associazione Culturale “La Medusa”, operante principalmente in Umbria, promuove la...

  • I personaggi di star wars nel presepe napoletano

    I personaggi di star wars nel presepe napoletano

    Domenica, 10 Dicembre 2017 09:00
  • La tomba di gesù

    La tomba di gesù

    Giovedì, 30 Novembre 2017 06:34
  • La fiera dei pupi - Noicattaro

    La fiera dei pupi - Noicattaro

    Martedì, 28 Novembre 2017 20:00
  • Mostra Presepistica Castellaneta

    Mostra Presepistica Castellaneta

    Domenica, 26 Novembre 2017 18:56
  • Il Presepe Meccanico dell' Oratorio Salesiano Michele Rua di Torino.

    Il Presepe Meccanico dell' Oratorio Salesiano Michele Rua di Torino.

    Domenica, 26 Novembre 2017 18:41
  • Mostra presepiale Gubbio

    Mostra presepiale Gubbio

    Sabato, 25 Novembre 2017 06:24

 

 - Vuoi pubblicare un articolo che riguarda come argomento il mondo del presepe? Invia il tuo articolo a [email protected] e sara' pubblicato sul nostro portale sotto la categoria di appartenenza.

 - Vuoi pubblicizzare una mostra, un museo dei presepi del tuo luogo? Invia il tuo articolo a [email protected] e sara' pubblicato sul nostro portale sotto la categoria di appartenenza. 

 - Hai un tutorial fotografico o video che hai fatto in occasione di una tua creazioni con tecniche presepistiche e vuoi pubblicarla sul nostro portale ? Invia il tuo tutorial a [email protected] e sara' inserito sotto la voce tutorial del nostro portale

 

Ti aspettiamo!!!!

1

I preparativi natalizi al Michele Rua di Torino iniziano già a luglio e questo ci fa capire che dietro al presepe meccanico c’è un ampio lavoro artigianale di costruzione, assemblaggio e rifinitura che determina la necessità di iniziare l’opera con così largo anticipo di tempo.

Realizzato per la prima volta per il Natale del 2003 nell’attuale sede di via Paisiello 44 a Torino, il presepe negli anni si è arricchito di nuove figure meccaniche e ammodernato con una nuova scenografia.

Disposto su un’area di 35 metri quadrati il presepe meccanico si ispira fedelmente alla Palestina del tempo di Gesù e ai personaggi tipici dell’epoca.

img_0365Si possono ammirare castelli, torri, grotte, torrenti, il mulino, accompagnati da artigiani all’opera, contadini, animali da cortile inseriti in uno splendido ambiente che non si può descrivere, ma solamente ammirare.

Il vasaio, la filatrice ed il pastorello che attorniano la grotta della Natività unitamente alla presenza di tutte le altre figure ed il tempio ebraico e l’accampamento romano, realizzati nei minimi dettagli, creano un’atmosfera affascinante che invita i visitatori a non tralasciare di osservare ogni minimo particolare

E’ sicuramente un’opera unica nel suo genere che grazie anche al passaggio del giorno alla notte rapisce il visitatore lasciando a bocca aperta i bambini.

img_0347Tutto l’allestimento è curato con certosina attenzione e non è solo la meccanica che rende unico il presepe, ma anche la fantasia dei nostri realizzatori che riescono a strabiliare il visitatore abituale che ogni anno si reca a rivisitarlo.

Infatti i papà, nonni e persone che dedicano il loro tempo per la realizzazione di quest’opera ogni anno elaborano nuove figure ed elementi di rinnovo, peculiarità del presepe.

Tutto questo senza venir meno dello spirito del presepe: è tradizione, innovazione che rende ancora più speciale la Natività.

img_0298Ad accogliere il visitatore si aggiungono figure di pastori (ad altezza d’uomo) che lo accompagnano verso la meta. E’ un itinerario di riflessione sullo spirito del Natale.

La creazione del presepe meccanico dell’Oratorio Michele Rua è frutto di un’idea nata parecchi anni fa da alcuni Salesiani Cooperatori.

L’associazione Salesiani Cooperatori è un’associazione creata e ardentemente voluta da don Giovanni Bosco, grande educatore e santo piemontese; chi ne fa parte è sicuramente sostenuto da grande passione e da un’autentica propensione verso l’educazione dei giovani secondo lo spirito della Congregazione Salesiana.

Dopo la formazione del primo gruppo dedito al presepe, è nato l’attuale Laboratorio degli Uomini del quale il Gruppo Amici del Presepe è un’appendice.

Il presepe meccanico del Laboratorio Uomini del Michele Rua di Torino non è nato solo per stupire , ma è l’occasione per ritrovarsi in famiglia e/o con gli amici, un momento d’incontro e di condivisione. Non vuole avere la pretesa della perfezione, ma è l’espressione di una grande passione.

Per info: 

Si trova in Via Paisiello 42 a Torino.

Orario feriale 15.30-19

Orario festivo 9-12.30 / 15.30-19

 

1

 

 

Un progetto unico, l'esposizione delle opere di Don Antonio Esposito, autore di alcuni fra i presepi più piccoli al mondo. Negli anni della guerra il nostro artista si chiude nella quiete del suo studio fabbricando da se i sui strumenti di lavoro, più fini di quelli degli orologiai. Nel corso di oltre di 40 anni di ricerca artistica le sue opere acquistano precisione leggerezza e luminosità, un cammino creativo e spirituale alla ricerca della raffigurazione iconica dell'essenza dell'evento del Natale, inteso come rinnovamento dell'intera creazione. Un'evoluzione artistica evidenziata dalle opere più tarde, una delle quali racchiusa in un seme di canapa del diametro di 3 mm. I presepi di don Antonio, che oltre ad essere artista della piccolezza fu anche sacerdote, rispecchiano il suo atteggiamento contemplativo verso la natura e la giocosa fantasiosità del suo spirito. La visione delle opere è coadiuvata da lente d'ingrandimento e luce fornite ai visitatori e da una guida che aiuterà i visitatori ad entrare nell'universo poetico dell'artista. 

Ingresso libero. E’ richiesto un contributo volontario a sostegno della conservazione e della valorizzazione di opere altrimenti destinate all’oblio.

La mostra è aperta tutti i giorni.

L'evento è realizzato con il patrocinio del comune di Napoli.
La mostra e' ospitata in pieno centro antico di Napoli in via san Giovanni Maggiore Pignatelli 1b

I minidiorami di Don Antonio Esposito sono quarantacinque minuscole opere, uniche al mondo.
Capolavori realizzati all’interno di noci, gusci di uovo e pistacchio, creati con “materie prime” naturali:  figure umane scolpite in gocce di colore ad olio seccate, visi dipinti su granelli di polpa di pera, alberi realizzati con minuscoli ramoscelli o aghi di pino.

Nel cuore di Napoli batte il cuore del Natale! Info e prenotazioni 08119708587

 

 

 

1

 

 

 

 

Dai decumani a Little Italy. Un "Presepe della Misericordia", composto da oltre cento pezzi, tra pastori e animali in terracotta, salperà nei prossimi giorni verso New York.  Si tratta di un'opera inedita, lunga tre metri per due che, dall'8 dicembre sarà esposta nella Shrine Church of the Most Precious Blood, sulla Mulberry Street. La Natività made in Naples, è stata creata dai fratelli Raffaele, Salvatore ed Emanuele Scuotto, titolari della bottega d'arte "La Scarabattola" a via Tribunali. Non è la prima volta che i tre maestri presepisti visitano professionalmente gli States: negli ultimi quattro anni hanno infatti tenuto diversi workshop a Williamsburg, in Virginia, sulla storia e l'arte del presepe partenopeo. L'idea di questa esposizione è di Donald Sakano monsignore della St. Patrick's Old Cathedral newyorchese che, in occasione del Giubileo straordinario indetto dal Papa, ha scelto l'arte di Napoli come simbolo e messaggio di misericordia per tutti i fedeli. Il lavoro dei fratelli Scuotto, rispecchia perfettamente la loro arte: quella di foggiare pastori e personaggi nel pieno rispetto delle secolari tradizioni nostrane, affiancando però ai temi canonici, innesti ispirati all'arte moderna o contemporanea. Proprio come in questo caso: "L'opera -  spiega Raffaele Scuotto - presenta numerosi riferimenti alla società attuale: il presepe non è altro che un piccolo mondo verosimile, attorno a cui si concentra la vita. Bella o brutta che sia". Ecco quindi apparire il femminiello, il povero affamato, i venditori ambulanti, una barca di pescatori accanto a uomini in difficoltà, in riferimento alle continue tragedie degli immigrati nelle acque europee. "Il nostro lavoro  -  prosegue Raffaele  -  non è affatto diverso da quello dei maestri artigiani di tre secoli fa, che attualizzarono il presepe ambientandolo tra le strade e le ambientazioni napoletane". Non solo: tra i personaggi che affollano la Natività targata Scuotto, si distinguono chiaramente diverse figure che omaggiano le Sette opere di Misericordia di Caravggio, o il Figliol prodigo del Rembrandt.  "Nel Presepe della Misericordia  -  conclude Raffaele  -  ogni statuina racconta una sua piccola storia, rimandando a profondi significati. La Natività si staglia in alto, al centro della scena ma appena più giù c'è il diavolo, in catene e annichilito dalla nascita del Bambino. Gli opposti si fronteggiano. Il bene e il male, la pace e la guerra, l'amore e l'odio convivono in spazi angusti e alludono a uno scontro necessario al quale porrà fine e rimedio soltanto la nascita del Redentore". Il progetto è stato curato da Thomas Smith, Assistant Ceo della Binn's di Williamsburg e gode del patrocinio morale del Pio Monte della Misericordia (dove il manufatto è stato presentato martedì, assieme all'assessore comunale alla cultura Nino Daniele e al neo-soprintendente dell'istituto Alessandro Pasca di Magliano). Prima del definitivo trasloco a New York, si potrà osservare l'opera, interamente montana e in mostra alla galleria Essearte in via Nilo. Orario visite: giovedì e venerdì dalle 19 alle 21 e sabato dalle 11.30 alle 13.30. (testo paolo de luca - foto paola tufo)

fonte : http://napoli.repubblica.it/cronaca/2015/10/21/foto/little_italy_in_mostra_il_prsepe_dei_fratelli_scuotto-125567435/1/#4

 

1
Presso la Basilica di San Sebastiano di Acireale, all'interno di una cripta che durante l'anno viene utilizzata per congressi, si svolge, da 10 anni a questa parte, la mostra del più grande presepe monumentale napoletano del sud italia da Napoli in giù. Appena scesi i 20 gradini che ci fanno accedere ad un livello più basso rispetto l'ingresso principale, ci ritroviamo in un immensa stanza con  volte e particolari di antichi affreschi, in parte distrutti nel tempo. Al centro e' stata montata l'intera scenografia presepiale  napoletana, a rappresentare la vita quotidiana tipica del 700. La struttura e' esposta su 4 lati, ogni lato da 4 metri circa, formando un quadrato con la possibilità di avere diversi punti di vista. E' possibile soffermarsi ed ammirare ogni minuzioso particolare,  come solo l'arte napoletana riesce a fare, il mercato,  l'osteria, il trasloco; Ogni movimento, ogni scena, curata nei minimi particolari, come se in quel momento anche il visitatore improvvisamente fosse catapultato in quegli attimi di vita quotidiana. I pastori sono ritratti nel momento in cui compiono un gesto, vivono un emozione. E' incredibile come ci si riesce a soffermare, a fissarli negli occhi facendo scorrere il tempo trascorso senza accorgersene.
I pastori provengono tutti dalla bottega del Maestro Marco Ferrigno, considerato tra i caposcuola nell'arte della terracotta napoletana, e  sono ispirati al Settecento Napoletano.
La sua produzione presenta, accanto ai personaggi tradizionali, le figure care alla tradizione iconografica della sceneggiatura napoletana. Ogni singolo pezzo del presepe è di proprietà della basilica: questo è possibile grazie alla generosità del Maestro Ferrigno, che ogni anno regala a questo presepe che sente suo una nuova figura. Tutto questo, da 10 anni a questa parte, raggiungendo la rappresentazione odierna e continuando con l'intento di ingrandirlo. 

Il sito web della mostra e' in costruzione, al momento e' possibile avere piu' informazioni a questo link di facebook : https://www.facebook.com/basilica.sansebastiano/timeline






 
1

Il presepe della Marineria

Nel periodo di Natale, dalla prima domenica di dicembre sino all'Epifania, le barche della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria diventano il palcoscenico del Presepe della Marineria. Il presepe è nato nel 1986 ed è opera degli artisti Tinin Mantegazza, Maurizio Bertoni e Mino Savadori, da un'originale idea di Guerrino Gardini.
La prima statua scolpita è stata quella di San Giacomo, patrono di Cesenatico a cui nel corso degli anni se ne sono aggiunte molte altre. Non si tratta solo di statue tradizionali che si vedono nei presepi, ma di scorci ispirati dalla vita della gente comune di un borgo di pescatori, che racconta attraverso di essi, la vita di una città: pescatori, falegnami, burattinai, pescivendola, donna con le piadine, bambini e musicisti. Insieme alla Sacra Famiglia, e ai tradizionali pastori, possiamo vedere chi salpa o rammenda le reti, chi conduce le imbarcazioni, chi vende il pesce; senza tralasciare particolari singolari come la presenza di un gruppo di delfini che si affacciano dall'acqua con curiosità.
Le statue sono a grandezza naturale: i volti, le mani, i piedi e tutte le parti esposte sono scolpite in legno di cirmolo, gli abiti drappeggiati sono realizzati in tela irrigidita dalla cera pennellata a caldo su strutture di legno rese voluminose dalla rete metallica modellata nella forma voluta. Il risultato è di grande effetto, reso ancora più suggestivo dalle illuminazioni delle barche che si riflettono sull'acqua del canale.
Ogni anno il Presepe si arricchisce di una nuova statua e un nuovo personaggio. Dalle 7 figure con cui esordirono nel 1986 oggi il patrimonio scultoreo è di una cinquantina di statue. Si và così realizzando il progetto degli artisti Bertoni e Savadori di dotare nel corso degli anni ognuna delle imbarcazioni di un timoniere e di un prodiere.
Le figure sono pensate come elementi di una rappresentazione, da vedere dalle sponde del Porto Canale Leonardesco come da una platea; illuminate, perché nel Presepe sono le luci che danno vita alle figure e scandiscono il racconto. Ed è proprio al calare della sera che il Presepe della Marineria si accende, come se si aprisse un sipario.

Fonte http://www.presepemarineria.it/presepe.php


Tutorial, Tecniche, Curiosità dal mondo del presepe

Tutte le informazioni che hanno per tema l'arte presepiale ( tecniche, mostre, tutorial, maestri e presepisti ) che trovate su questo portale sono concesse dagli autori stessi e dalle associazioni.  Le news che riguardano il mondo presepistico sono recuperate dal web e in ogni articolo viene inserita la fonte di appartenenza. Se riscontrate un articolo dove non e' inserita la fonte vi preghiamo di darcene informazione tramite email [email protected] Sarà nostra cura aggiornare l'articolo.

Questo sito web utilizza la tecnologia dei COOKIES per migliorare l'esperienza generale del sito. Continuando ad utilizzare questo sito stai implicitamente autorizzando l'utilizzo dei COOKIES. Per accettare in via permanente e rimuovere questo avviso fai click su I AGREE. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy. I accept cookies from this site To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information